Sabato 6 luglio, stati generali Futura Calabria

Pensare che la sinistra sia ancora quella di un tempo impedisce di comprendere l’evoluzione dei sistemi politici,

anche di quelli tradizionali tra loro adattabilità e il mimetismo.

Così Marco Furfaro, coordinatore di Futura, di cui è presidente Laura Boldrini, ha gettato le basi per la ricostruzione di una rete sociale “larga e plurale”, basata sull’unione di amministratori, imprenditori, attivisti, liste civiche e associazioni, il cui scopo è quello di rielaborare un nuovo modello di sinistra e per le sinistre, sposando in pieno l’impostazione etica di chi proviene da percorsi diversi, caratterizzati dalla militanza e dalla vita di sezione.

Si sono trasformate le reti di persone in un “processo di partecipazione”alquanto efficace. A questo processo ha preso parte il consigliere regionale Giuseppe Giudiceandrea, che si è detto soddisfatto di un’operazione di rinnovamento tanto attesa.

La nuova idea di comunità presentata sabato 6 Luglio a Civita, dove si terranno gli Stati Generali di Futura.

“Abbiamo scelto Civita perché è per sua predisposizione storica, geografica e culturale, città dell’accoglienza aggiunge Giuseppe Giudiceandrea-e in tempi bui di tentativi di restaurazione e malcelato razzismo, Civita è il “luogo” che, sebbene ferito dalle recenti vicende luttuose nelle Gole del Raganello, ha saputo dimostrare anche in quella triste occasione la sua capacità di amare e soccorrere in ogni modo il prossimo, con la caparbietà calabro-arbereshe di riprendersi e rialzarsi da subito”.

Con questa nota si vuole restituire a Civita il suo suggestivo scenario, di fatto anche la sinistra necessita di ricominciare a svolgere il suo compito, riportando alla ribalta temi come: il reddito minimo garantito, ecologia e femminismo, messi da parte per troppo tempo.

Bisogna ripartire dalla precarietà del lavoro, dalle persone, e dalla volontà di ritrovare nelle sinistre animi bollenti e desiderosi di giustizia, di verità e di perequazione sociale. Tutto questo vuole essere “Futura”, che sabato 6 Luglio, insieme ai tanti sindaci, e al mondo associazionistico ben organizzata e coeso si ergerà come l’alternativa o meglio come la novità dalle “forme originali”.

Anche Gaspare Giacalone, sindaco di Petrosino, e Maria Pia Pizzolante, ala “movimentista” ed ex Sel presiederanno agli Stati Generali a Civita, momento cruciale per chi ha voglia di riaffezionarsi alla politica delle idee.

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